Per il kayak in mare le regole locali (distanza dalla costa, corridoi di lancio, obbligo di salvagente) sono nelle ordinanze di sicurezza balneare delle Capitanerie di porto. Ma il vero rischio del kayak da mare non è la distanza: è un ribaltamento in acqua fredda, con pochi minuti per risolverlo. VesselSOS ti dà un piano di navigazione che qualcuno guarda davvero: un link live per chi resta a terra e una schermata di emergenza con posizione, testo MAYDAY e il centro di soccorso giusto.
Una traversata di routine a luglio diventa un problema di sopravvivenza ad aprile. Se ti ribalti e non riesci a risalire, il tempo è poco, e a dare l’allarme sarà chi è a terra. Con un link live vede il tuo puntino fermarsi in mare aperto e capisce che è il momento, invece di scoprire al tramonto che non sei mai rientrato.
Il piano di navigazione su carta fallisce appena i piani cambiano. Il link live è il piano di navigazione: la tua posizione reale, rotta e batteria, in qualsiasi browser, senza app per chi guarda. Imposta anche un orario di rientro: se sei in ritardo, l’app ti chiede se va tutto bene. Come funziona nel dettaglio lo trovi nella pagina sulla posizione live.
Con il pozzetto allagato non userai un VHF che non hai a bordo. La schermata di emergenza si apre sulle tue coordinate nel formato che chiede un centro di soccorso, il testo MAYDAY è già compilato con mezzo e posizione, e l’SMS preparato per i tuoi cari (un tocco per aprirlo, poi Invia) passa anche con una copertura troppo debole per i dati. Il GPS in sé non ha bisogno di alcuna rete.
Prima le competenze: un aiuto al galleggiamento indossato, un rientro in kayak che hai provato e riprovato, e buon senso con le previsioni meteo. VesselSOS è un aiuto, non un servizio di soccorso: in caso di pericolo immediato, prima il 1530 o il 112.
Posizione, testo MAYDAY e dati del mezzo sono sul telefono anche del tutto offline. Chiamate e SMS richiedono la rete; un SMS passa anche dove i dati non arrivano più. Le posizioni registrate senza segnale partono quando torna la copertura.
Sì: ogni kayaker condivide il proprio link, e chi è a terra vede tutto il gruppo affiancato nelle schede del browser.
Il tracciamento è attivo solo durante l’uscita. All’intervallo predefinito di 30 secondi stimiamo circa il 4% di batteria all’ora; per le giornate lunghe scegli 1 o 5 minuti, e sotto il 20% passa da solo a ogni 5 minuti. Chi ti segue vede il livello della batteria.